Nulla è un forse…

“Se fossi un albero, berrei l’acqua che mi circonda. Mi muoverei sospinto dal vento, mi nutrirei del sole splendente e sopporterei le ferite dei coltelli che incidono cuori sulla mia corteccia.

Se fossi acqua, scorrerei liberamente. Mi unirei ad altra acqua, mi scioglierei in un ruscello con il caldo e diventerei ghiaccio con il freddo.

Se fossi un uccello, sarei capace di volare, di camminare, talvolta di tuffarmi. Sarei libero e andrei ovunque desideri.

Ma sono un essere umano.

E fintanto che sono un essere umano, ho sempre la possibilità di scegliere se fare o non fare una cosa, quando farla e come. In qualunque momento, posso trovarmi a un bivio e dover prendere una decisione. A volte prendo decisioni giuste, a volte no. A volte è il mio intuito a guidarmi, a volte mi lascio condizionare da voci esterne. Tutto il resto è pura coincidenza.

Se voglio un tragitto sicuro, ci sono strade ampie e rettilinee; se voglio respirare l’aria fresca della libertà, ci sono strade che si snodano nel verde; se voglio raccogliere fiori, ci sono i prati.

E poi c’è la nostra saggezza interiore, che può guidarci. La incontriamo sotto forma di sensazione istintiva, vago presentimento, visione o test muscolare, che si manifesta per esempio in un mutamento della lunghezza delle braccia quando diciamo “sì” o “no”.

Sì o no! La vita è tutto fuorché un “forse”!

Dal libro di Uwe Albrecht

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *